Parlamento: interrogazione al Ministro Zanonato in merito alla Conferenza Nazionale sull’Energia

16 05 2013

L’iniziativa di alcuni deputati PD ed M5S prende spunto dall’appello lanciato tramite il blog ConferenzaEnergia

Su iniziativa dei deputati triestini Rosato, Blazina (PD) e Prodani (M5S) è stata depositata il 14 maggio scorso un’interrogazione scritta al Ministro per lo Sviluppo Economico Flavio Zanonato volta a proporre la convocazione della Conferenza Nazionale sull’Energia quale strumento obiettivo e trasparente per la definizione della Strategia Energetica Nazionale.

zanonato

Nell’interrogazione si fa esplicito riferimento alle oltre 500 adesioni raccolte tra cittadini, associazioni scientifiche e di categoria dall’appello lanciato lo scorso ottobre tramite il blog ConferenzaEnergia, nell’ambito della consultazione pubblica indetta dall’allora ministro Passera ed al documento “Una Costituzione Energetica per l’Italia”, redatto a supporto della richiesta.

I firmatari dell’interrogazione fanno poi richiamo alla mozione approvata dal Consiglio Comunale di Trieste il 2 aprile scorso, con il quale viene fatta propria la richiesta di convocazione della Conferenza Nazionale sull’Energia, offrendo inoltre Trieste come sede istituzionale, con il coinvolgimento delle realtà scientifiche del capoluogo giuliano.

Si attende ora la risposta del Ministro, su un tema troppo a lungo relegato nell’immobilismo dai veti contrapposti ma  che è di imprescindibile importanza per il rilancio economico del Paese.

Il testo completo dell’interrogazione è reperibile a questo link.

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2 responses

16 05 2013
Alessandro Togni

Bèh! Che dire in merito a questo ulteriore passo in avanti; ci sono voluti alcuni mesi perché la “Conferenza” ottenesse una qualche forma di attenzione dalla politica, e certamente in Italia ci vorranno anni per “educare” alla consapevolezza dell’importanza dell’energia. Tuttavia, nel segno della positività, con l’attitudine a voler perseguire i contenuti razionali che sottendono la proposta giunta da Trieste per una nuova e più responsabile vocazione alla scienza, per il bene della Comunità nazionale, oggi, siamo qui, per confermare il nostro impegno e la nostra disposizione al futuro. Confidiamo che la visione da noi suggerita venga accolta nella sua più totale ampiezza. Auguri a tutti e buon lavoro.
Alessandro Togni

31 07 2013
Renzo Riva

L’amico ing. nucleare Giampaolo Bottoni mi scrive:
.
I russi vanno avanti con i veloci a sodio liquido…
BRAVI !
Però io continuo a preferire i reattori veloci refrigerati a piombo liquido e non quelli refrigerati a sodio liquido…
Lo so che il sodio è veramente ottimo sia dal punto di vista neutronico che come refrigerante in reattori veloci e so che già sono stati fatti funzionare.. anche decenni fa per per decenni, enormi reattori a sodio liquido…
Si tratta di perfezionare la tecnologia e ridurre i costi: un problema puramente ingegneristico, non fisico…
MA IO TEMO L’ERRORE UMANO!
LA SUPERFICIALITA’ UMANA!
LA STUPIDITA’ UMANA!
L’incidente di Chernobyl è stato causato dalla STUPIDITA’ umana (motivata dalla politica e dal carrierismo…)
Ma se in una centrale nucleare morissero …20 o 30 persone come mi tocca di leggere in questi giorni sui giornali, per colpa di macchinisti di treni superveloci che affrontano le curve a 190 all’ora quando il limite e’ 90…
Quando leggo di treni che in Francia deragliano e in Svizzera si scontrano su un unico binario con catastrofico urto frontale…
Quando leggo dell’autobus che va fuori strada nonostante le barriere che avrebbero dovuto impedire la caduta dell’autobus nel burrone….
Quando leggo come si e’ comportato il capitan Schettino e con che coraggio gli armatori hanno affidato 4000 persone ed una nave da almeno mezzo miliardo di euro ad incapaci e deficienti simili…
INSOMMA VORREI LA MASSIMA PRUDENZA DATO CHE ESISTE IL RISCHIO DI AFFIDARE A SCIMMIONI LA CONDUZIONE DI UNA CENTRALE NUCLEARE …. E quando i reattori saranno 10’000 e non solo 400 come essere sicuro che un operatore di centrale non rincretinisca o, per una delusione amorosa o per ripicca col suo capo non voglia suicidarsi come Sansone???
Il piombo NON PUO’ BRUCIARE!
E sia piombo che sodio NON richiedono la costruzione di noccioli di reattore PRESSURIZZATI ….
E lo smaltimento del calore a reattore spento (calore INEVITABILE) … col piombo si fa benissimo e, ripeto, il piombo non reagisce con l’ossigeno e neppure con l’acqua e non libera idrogeno a contatto con l’acqua, idrogeno che poi esplode….
Dunque mi rallegro a capire che il lume della ragione IN RUSSIA non è del tutto perduto…
MA….
Se ad uno dicessi: ti faccio aumentare di 100 volte (non solo del 100% ossia del doppio) la produzione del tuo combustibile …. LUI MI DIREBBE: E CHI SE NE FREGA?
Eppure quando ribadisco che un reattore classico ad acqua pressurizzata consuma l’ 1% dell’uranio naturale che serve a farlo funzionare mentre un reattore veloce sfrutta il 100% ossia 100 volte di piu’ l’uranio naturale… alla gente che conta ..questo non interessa????
E lo so io ma (lo sanno?) TUTTI i politici, quelli che non se ne intendono minimamente…

G{M}B

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