Strategia Energetica Nazionale: i nostri commenti – Parte 6

18 09 2017

Per la prima parte dei commenti, cliccare qui.
Per la seconda parte dei commenti, cliccare qui.
Per la terza parte dei commenti, cliccare qui.
Per la quarta parte dei commenti, cliccare qui.
Per la quinta parte dei commenti, cliccare qui.
Il report completo è scaricabile qui.

 

8 – Tecnologia, Ricerca e Innovazione

 

  • È degna di nota la presa di coscienza che le innovazioni tecnologiche registrate negli ultimi anni in Europa, in particolare nel settore delle rinnovabili elettriche, siano state <<raggiunte essenzialmente grazie a politiche di sostegno della domanda di tecnologie, non accompagnate, però, da adeguate e coerenti politiche lato offerta. Ciò ha comportato non solo massicce importazioni di componenti ma anche, talora, lo spiazzamento di alcune realtà produttive presenti in Italia e in Europa.>> (pag. 193) In particolare in Italia <<l’ingentissimo sforzo finanziario per il sostegno alla produzione energetica da fonti rinnovabili ha dato luogo a risultati assai parziali quanto a capacità di trainare innovazione e creazione di filiere produttive>> (pagg. 196-197).
  • Nonostante l’Italia possa vantare eccellenze in molti campi del settore energetico, la situazione della R&D risulta decisamente carente, <<a causa delle limitate risorse economiche, della frammentazione degli attori coinvolti e dell’assenza di coordinamento>> (pag.195).
  • In particolare, relativamente alle attività di ricerca gestite direttamente dalle Amministrazioni Pubbliche, la SEN evidenzia come i risultati siano stati finora del tutto insoddisfacenti, con una scarsa correlazione tra l’attività pubblica e il sistema produttivo che dovrebbe beneficiare delle ricadute tecnologiche, ed un <<utilizzo non coordinato, talora parziale e farraginoso, degli strumenti disponibili>> (pag. 198).
  • Tali problematiche strutturali ed organizzative delle attività di ricerca e innovazione emergono nonostante l’Italia aderisca a diversi programmi internazionali, che dovrebbero rappresentare il framework di riferimento per un sostegno coordinato e coerente degli investimenti, sulla base di ambiti di priorità: Mission Innovation, BEC (Breakthrough Energy Coalition), SET Plan (Strategic Energy Technology), Horizon 2020.
  • Alla luce di queste e altre osservazioni critiche, condividiamo la necessità espressa nella SEN di un deciso cambio di rotta, con un rinnovato e più coordinato sforzo in ricerca e sviluppo, finalizzato a una transizione energetica che offra, a costi ragionevoli, anche maggiori opportunità in termini di sviluppo industriale ed occupazionale.  
    Da questo punto di vista la SEN auspica un maggior impegno pubblico e l’attrazione di investimenti privato. A proposito dell’impegno pubblico la SEN sottolinea come ancora prima di incrementare la spesa pubblica sia necessario razionalizzare e semplificare gli strumenti esistenti per rendere la spesa pubblica stessa più efficace. Quanto pare essere trascurato è il fatto che a contribuire all’innovazione possano essere in larga parte soggetti privati operanti in condizioni di piena concorrenza: si pensi all’aumento dell’efficacia, alla riduzione dei costi, alla crescita dei servizi offerti dal settore telefonico dopo la liberalizzazione completa del settore. D’altro lato la SEN sembra caratterizzarsi per un approccio sostanzialmente regolatorio e pianificatore, non sufficientemente orientato a creare le condizioni giuste per l’esercizio del libero mercato, i cui esiti sono spesso inevitabilmente impredicibili.
  • Al di là della necessità di una maggiore coerenza e razionalizzazione delle attività di ricerca e innovazione, la SEN elenca, seppur genericamente, gli ambiti di azione più rilevanti: <<fonti rinnovabili ㅡ e, tra esse, il solare e, più in prospettiva, la geotermia, l’energia del mare (moto ondoso, maree e correnti) ㅡ sistemi per l’accumulo, dispositivi d’impianto per la sicurezza del sistema elettrico, mobilità elettrica, bioraffinerie, materiali, processi e sistemi per l’efficienza energetica dell’industria e degli edifici>> (pag. 199).
    L’intento di supportare la ricerca sulle fonti rinnovabili è certamente condivisibile; tuttavia, come riportato nella stessa SEN, queste tecnologie hanno negli anni beneficiato di incentivi soltanto nel lato della domanda, con sostegni economici “a pioggia”, che hanno di fatto limitato il miglioramento delle filiere produttive e delle prestazioni dei prodotti. Considerato il livello di maturità raggiunto dalla tecnologia degli impianti che sfruttano le fonti energetiche rinnovabili, ci appare evidente la necessità di un cambio di rotta, indirizzato verso una transizione energetica sostenibile sul lungo periodo, che punti a sistemi di conversione dell’energia capaci di rispondere in toto e non solo in parte ai criteri di affidabilità, disponibilità, resilienza, efficienza ed economicità, tenuto conto dell’intero ciclo di vita di ogni componente e dei relativi impatti sulla biosfera. A tal fine suggeriamo di introdurre nella SEN lo studio di meccanismi di incentivazione e di regolamentazione che siano in grado di preparare il “terreno economico e politico” ideale per lo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale sempre più performanti.
  • Riteniamo inoltre che questa parte del documento sia stata redatta senza tenere in debita considerazione l’effettivo e potenziale contributo di università, centri di ricerca ed industria. Infatti, la lista di temi riportata nel punto precedente risulta essere a nostro avviso parziale, poiché vengono omesse alcune tecnologie chiave per la decarbonizzazione, nonostante l’industria e la ricerca italiana siano attive in molti di questi campi. Per esempio:

1 – Fissione nucleare: reattori e sistemi nucleari avanzati (già in fase di costruzione, commercio ed utilizzo); reattori nucleari di quarta generazione (che permettono tra le altre cose una riduzione dei rifiuti radioattivi ed un loro parziale “riciclo”); reattori nucleari “modulari”, di media e piccola taglia (i.e. SMR) [18]
2 – Fusione nucleare [19]
3 – Idrogeno come vettore energetico [20]
4 – Celle a Combustibile (FC) [21]
5 – Sistemi di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) [22]

  • I già citati progetti internazionali di sviluppo (Mission Innovation, BEC, SET Plan, Horizon 2020) considerano con molta attenzione le potenzialità delle tecnologie di cui al punto precedente [23].  Di conseguenza e a maggior ragione, riteniamo che tali tecnologie debbano trovare adeguato spazio nella SEN, in una prospettiva di innovazione a lungo termine e di largo respiro. 

[18] http://www.enea.it/it/Ricerca_sviluppo/lenergia/nucleare/fissione-nucleare
[19]
https://www.researchitaly.it/news/a-padova-i-primi-passi-verso-la-fusione-nucleare/http://www.enea.it/it/Ricerca_sviluppo/lenergia/nucleare/fusione-nucleare
[20] https://www.researchitaly.it/successi/l-idrogeno-si-estrarra-grazie-a-nanotubi-e-supercatalizzatori/
[21] http://care.unimarconi.it/attivita/
[22] http://www.enea.it/it/Ricerca_sviluppo/lenergia/ricerca-sistema-elettrico/combustibili-fossili-e-ccs/report
[23] https://setis.ec.europa.eu/system/files/integrated_set-plan/setplan_doi_nuclear-final.pdf

 

Annunci

Azioni

Information

One response

18 09 2017
nucleareeragione2

L’ha ribloggato su Nucleare e Ragionee ha commentato:
Prosegue la pubblicazione dei commenti, capitolo per capitolo, alla Strategia Energetica Nazionale.
Nel capitolo relativo alla Ricerca e Sviluppo, rimarchiamo l’omissione di alcune tecnologie chiave per la decarbonizzazione, nonostante l’industria e la ricerca italiana siano attive in molti di questi campi. Per esempio: fissione nucleare (reattori e sistemi nucleari avanzati, reattori nucleari di quarta generazione, reattori nucleari “modulari” SMR); idrogeno come vettore energetico; celle a combustibile; sistemi di cattura e stoccaggio del carbonio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: